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	<title>#studenti &#8211; Preparazioni Universitarie</title>
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		<title>ERASMUS: ECCO TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER PARTIRE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[luigi16]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 10:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Preparazioni Universitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Erasmus è ormai concretamente un'opportunità per gli studenti universitari, sia sotto il profilo professionale offrendo sbocchi e possibilità al di fuori dei confini nazionali, ma anche sotto il profilo personale, arricchendo il bagaglio culturale del singolo. In questo articolo noi di Preparazioni Universitarie vogliamo spiegare a te che stai pensando di partire o sei semplicemente curioso/a cos'è il programma Erasmus, quando è nato e come fare per parteciparvi! Leggi l'articolo e facci sapere la tua sui nostri social!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="989313" class="elementor elementor-989313" data-elementor-post-type="post">
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									<h5>Cari/e lettori/lettrici, è un piacere darvi il benvenuto in un nuovo articolo del nostro blog dedicato al progetto Erasmus+.</h5><h5>Oggi desideriamo fornirti le informazioni essenziali necessarie prima di prendere una decisione riguardo alla partecipazione a un progetto Erasmus. È importante valutare attentamente i pro e i contro di questa esperienza, che può essere sia meravigliosa che un po&#8217; disorientante se non gestita nel modo migliore.</h5><h5>Cominciamo con le nozioni fondamentali riguardanti il programma di mobilità studentesca più rinomato all&#8217;interno della comunità studentesca!</h5>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il progetto Erasmus: quando è nato, perchè e come partecipare?</h3>				</div>
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									<p>Una donna fu all&#8217;origine dell&#8217;idea che le università europee potessero accogliere studenti provenienti da altre istituzioni del continente. Questa idea nacque nel 1969, quando la donna era consulente scientifico della Conferenza permanente dei Rettori. Il suo nome era Sofia Corradi, una figura di grande prestigio grazie alla sua determinazione e al suo profondo interesse per la conoscenza e la cultura.</p><p>Sofia Corradi è stata nominata Commendatore della Repubblica Italiana da Sergio Mattarella ed è comunemente conosciuta come la &#8220;mamma Erasmus&#8221;, un soprannome derivato dalla sua iniziativa nel creare il progetto di scambio universitario. Credeva fermamente che viaggiare fosse essenziale per espandere gli orizzonti personali e evitare di restare confinati nella propria zona di comfort, che portava all&#8217;inerzia mentale e all&#8217;invecchiamento precoce.</p><p>Il suo amore per l&#8217;Europa è stato il motore dietro la creazione di questo programma di scambio. Dopo 18 anni di duro lavoro, Sofia Corradi ha finalmente portato a termine il suo progetto. Secondo lei, questo programma permette agli studenti di diventare cittadini non solo del loro paese d&#8217;origine, ma dell&#8217;intera Europa.</p><p>È grazie a Sofia Corradi se oggi molti studenti scelgono di studiare in altri paesi europei durante il loro percorso universitario, sperando di incontrare culture simili ma diverse dalla propria. Le opportunità offerte dall&#8217;Erasmus sono immense, soprattutto dal punto di vista delle relazioni umane. Questo progetto consente di incontrare persone provenienti da diverse nazioni europee, offrendo la possibilità di confrontarsi con una vasta gamma di background culturali.</p><p>Per facilitare la tua decisione riguardo alla partecipazione a un progetto di scambio, ecco due consigli utili:</p><ul><li>Considera l&#8217;Erasmus come un&#8217;<strong>esperienza di crescita</strong> personale oltre che accademica. Non temere di aprirti al mondo e di conoscere nuove persone. Se sei timido, porta con te strumenti emotivi per affrontare la paura del giudizio e alimentare la tua curiosità. L&#8217;Erasmus può essere un&#8217;opportunità di cambiamento positivo nella tua vita.</li><li><strong>Evita di passare troppo tempo con persone della tua stessa nazionalità</strong>. Sforzati di superare le barriere linguistiche e di imparare la lingua del paese ospitante. Questo è un&#8217;opportunità per arricchire le tue competenze linguistiche e comunicative, oltre a favorire la conoscenza dell&#8217;inglese, che è cruciale nel mondo del lavoro.</li></ul><p> </p><h4>Come avviare le procedure del progetto erasmus?</h4><h6> </h6><p>Le procedure variano a seconda dell&#8217;università a cui appartieni, quindi la tua prima mossa dovrebbe essere quella di consultare il sito web della tua università e cercare la sezione relativa ai bandi universitari.</p><p>Il primo passo fondamentale è informarsi. Dedica del tempo a leggere attentamente il bando specifico per il progetto Erasmus e assicurati di non trascurare alcun dettaglio per evitare inconvenienti. Se sei uno studente, probabilmente sei abituato a leggere bandi, anche se il linguaggio amministrativo utilizzato potrebbe risultare complicato da comprendere. La terminologia amministrativa e burocratica può essere un po&#8217; confusa e non sempre coincide con il linguaggio colloquiale. In questo caso, valuta la possibilità di chiedere consiglio a un collega che ha già affrontato questa procedura, poiché compilare correttamente una domanda, come quella per l&#8217;Erasmus, richiede attenzione ai dettagli per evitare inconvenienti. Ogni facoltà o dipartimento dispone di un professore referente per la mobilità europea che può aiutarti a chiarire qualsiasi dubbio.</p><p>Una volta che hai letto attentamente il bando dell&#8217;università e hai confermato di aver compreso tutte le richieste, magari consultando un amico o un collega, puoi iniziare a preparare la documentazione necessaria da inviare e a compilare i moduli richiesti per la partenza.</p><p> </p><h4>Ecco i requisiti per poter partecipare al progetto erasmus</h4><p> </p><p>Per ogni progetto degno di nota, vi sono diversi requisiti che devono essere soddisfatti prima di presentare la domanda, al fine di assicurare un processo senza intoppi.</p><p>Ecco quindi una lista dei requisiti necessari per partecipare al tuo progetto di scambio:</p><ul><li><strong>Iscrizione regolare:</strong> Devi essere regolarmente iscritto a un corso di laurea triennale o magistrale. Inoltre, è possibile avviare un progetto Erasmus anche durante un dottorato di ricerca o un master universitario.</li><li><strong>Regolarità nei pagamenti:</strong> Devi essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie, senza arretrati o debiti.</li><li>Cittadinanza idonea: Devi essere cittadino dell&#8217;Unione Europea, della Turchia, della Norvegia, del Liechtenstein o dell&#8217;Islanda. Tuttavia, il programma Erasmus si è esteso anche ad altri paesi non appartenenti all&#8217;UE, come la Serbia e la Macedonia del Nord.</li><li><strong>Anno accademico sufficiente:</strong> Devi aver completato almeno il primo anno di studi. Il progetto Erasmus può essere richiesto solo dopo il secondo anno e aver conseguito un numero adeguato di crediti formativi.</li><li><strong>Esclusione da borse di studio UE</strong>: Non puoi partecipare al programma Erasmus se stai ricevendo una borsa di studio dalla comunità europea.</li><li><strong>Competenza linguistica:</strong> Devi possedere una buona conoscenza della lingua del paese ospitante o della lingua di insegnamento del tuo corso di laurea. È necessario superare un test di lingua prima della partenza, e le segreterie o i tutor della mobilità internazionale ti forniranno le indicazioni necessarie.</li><li><strong>Media e numero di esami:</strong> È consigliabile avere una media elevata e aver sostenuto un buon numero di esami. Le domande degli studenti sono valutate sulla base della preparazione e della quantità di esami sostenuti.</li><li><strong>Residenza</strong>: Non devi essere residente nel paese ospitante. Ad esempio, non puoi partecipare a un progetto Erasmus in Italia se risiedi già in Italia.</li></ul><p>Ricorda di verificare che questi requisiti siano applicabili anche presso il tuo ateneo consultando attentamente il bando universitario. Una corretta informazione e preparazione ti aiuterà a evitare eventuali complicazioni durante la procedura di candidatura.</p><p> </p><h4>L’Erasmus è davvero la soluzione più adatta a te?</h4><p> </p><p>Attraverso il programma Erasmus, gli studenti hanno l&#8217;opportunità di trascorrere un periodo di studio di almeno tre mesi fino a un massimo di un anno presso un&#8217;università di un paese membro dell&#8217;Unione Europea o di un paese partner del programma, anche se non europeo. Durante questo periodo, gli studenti partecipano alle lezioni, studiano e svolgono gli esami come gli altri studenti, sebbene possano incontrare alcune sfide linguistiche.</p><p>È importante considerare che, sebbene ci sia spazio per socializzare, fare nuove amicizie e divertirsi, il tempo trascorso in un altro paese è prezioso e va pianificato attentamente. Puoi scegliere se trascorrere solo un semestre o l&#8217;intero anno, quindi è fondamentale riflettere se questa sia la scelta giusta per te.</p><p>Se il tuo obiettivo è principalmente viaggiare e scoprire il mondo, potresti valutare alternative diverse. Durante l&#8217;Erasmus, lo studio costituisce una parte significativa del programma e non tutte le università sono tolleranti riguardo alle barriere linguistiche. Ad esempio, istituzioni come la Sorbona in Francia richiedono una buona padronanza della lingua locale. Se il tuo intento è semplicemente divertirti senza concentrarti sugli studi, potresti considerare altre opzioni.</p><p>Tuttavia, se desideri combinare esperienze di vita e accademiche, potresti considerare l&#8217;Erasmus come un&#8217;opportunità unica. Puoi stabilire obiettivi specifici da raggiungere durante il periodo di scambio, come migliorare le tue competenze linguistiche, imparare a relazionarti con persone di diverse nazionalità, diventare più indipendente e approfondire la comprensione della cultura del paese ospitante.</p><p>Ricorda che uno degli obiettivi principali dell&#8217;Erasmus è promuovere lo scambio linguistico tra l&#8217;ospite e l&#8217;ospitante, facilitando così il contatto tra lingue diverse. Questa esperienza può essere particolarmente formativa per gli studenti di lingue e letterature straniere o per coloro che studiano mediazione linguistica. Tuttavia, l&#8217;apprendimento linguistico è importante per chiunque desideri ampliare le proprie competenze. Pertanto, l&#8217;Erasmus è un&#8217;opportunità che merita di essere considerata da tutti gli studenti.</p><p> </p><h4>Esistono altri progetti formativi universitari che prevedono lo scambio tra gli studenti universitari oltre all’Erasmus?</h4><p> </p><p>Tra i vari programmi di scambio, uno dei più interessanti è l&#8217;Overseas, che offre un&#8217;opportunità simile all&#8217;Erasmus ma si estende anche al di là degli oceani.</p><p>Con il programma Overseas, hai la possibilità di studiare in luoghi al di fuori dell&#8217;Europa, consentendoti di viaggiare tra i continenti del mondo. Anche in questo caso, è fondamentale informarsi accuratamente prima di prendere una decisione. Leggi attentamente i bandi e scopri le università che accolgono studenti internazionali.</p><p>Un&#8217;altra opzione per uscire dai confini nazionali è svolgere la propria tesi all&#8217;estero. Se la tua ricerca richiede fonti e documenti reperibili in un paese diverso dal tuo, potresti considerare la possibilità di scrivere la tesi all&#8217;estero per essere più vicino ai materiali necessari. Anche in questo caso, è importante concordare l&#8217;argomento con il tuo relatore e assicurarti che sia la scelta giusta per te, dopo aver letto attentamente il bando di ammissione e aver valutato tutte le opzioni disponibili.</p><p>In alcuni casi, questo progetto può anche portare al conseguimento di un doppio titolo di laurea, rilasciato sia dall&#8217;università del tuo paese di origine che da quella del paese ospitante.</p><h5> </h5><h5>E tu? Hai già scelto una destinazione per il tuo Erasmus oppure non hai mai preso in considerazione l’idea di partire? Adesso che hai a disposizione tutte le informazioni necessarie facci sapere cosa porterai nella tua valigia interagendo con noi attraverso i nostri social! A presto!</h5>								</div>
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		<title>COME SUPERARE IL &#8220;BLOCCO DELLO SCRITTORE&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[luigi16]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2024 15:54:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Preparazioni Universitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il blocco dello scrittore è una delle frequenti dinamiche che gli studenti laureandi devono superare per poter iniziare a scrivere la tesi. La cosiddetta "fobia della pagina vuota", non è così infrequente. Tuttavia, noi di Preparazioni Universitarie, abbiamo preparato una carrellata di consigli su come superarlo quando si presenta! Dai un'occhiata, potrebbe tornarti utile!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="989279" class="elementor elementor-989279" data-elementor-post-type="post">
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									<h5>Ti sei mai trovato/a davanti a una pagina bianca, la mente vuota, la penna immobile, vittima di un blocco dello scrittore? Se la tua risposta è sì, questo articolo è proprio ciò di cui hai bisogno!</h5><h5>Ciao e bentornato/a nel blog di Preparazioni Universitarie, ecco a te qualche consiglio su come scrivere una tesi perfetta!</h5><h5>Oggi esploreremo insieme come affrontare il blocco dello scrittore, quel momento in cui ti siedi davanti al computer e non riesci a produrre nemmeno una parola. Non preoccuparti, siamo qui per te; è un&#8217;esperienza comune a molti di noi, almeno una volta nella vita!</h5>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il "blocco dello scrittore": cos'è e quali sono le sue cause?</h3>				</div>
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									<h4>Di che si tratta?</h4><p> </p><p>Il blocco dello scrittore rappresenta la sfida, o la mancanza di capacità, nel dare inizio o nel proseguire la stesura di un testo ed è noto anche come timore della pagina bianca.</p><p>Scrivere è un&#8217;esperienza di esplorazione con le parole, un processo di dare forma ai pensieri, di rendere tangibile ciò che risiede dentro di noi. Non si limita al puro estro creativo, ma richiede soprattutto metodo e disciplina.</p><p>La scrittura è un processo mentale coinvolgente che richiede tempo e pratica, coinvolgendo emotività, incertezza e spesso vulnerabilità. Gli scrittori devono affrontare queste emozioni e talvolta ne vengono sopraffatti.</p><h4> </h4><h4>Quali sono le sue cause?</h4><p> </p><p>Il blocco dello scrittore può derivare dalla paura di esporsi, di esporre le proprie idee e di essere giudicati o criticati. Questa timidezza può bloccare per sempre chi vorrebbe scrivere, impedendogli di esprimersi liberamente.</p><p>Alcune volte, il perfezionismo può giocare un ruolo chiave, spingendo a cercare la perfezione fin dalla prima stesura. Molti usano il perfezionismo come scudo contro critiche severe o fallimenti imminenti.</p><p>Tuttavia, spesso il problema principale risiede nell&#8217;eccessiva autocritica che ci infliggiamo. Ci troviamo ad essere i nostri giudici più severi. Molti scrittori confrontano il proprio lavoro con quello di altri più acclamati o persino con le loro opere precedenti, generando un blocco creativo.</p><p>Come affermò una volta lo scrittore Charles Bukowski: &#8220;Scrivere del blocco dello scrittore è meglio che non scrivere per niente.&#8221; Purtroppo, il blocco dello scrittore non si dissolve sempre da solo, almeno non nei tempi che spereremmo. Dunque, vediamo insieme come superarlo!</p><p> </p><h4>Come superare il blocco dello scrittore: ecco i nostri consigli!</h4><h6> </h6><h5>1 &#8211; Scrivi regolarmente</h5><p>Anche se può sembrare banale, scrivere qualche pagina ogni giorno può aumentare la tua creatività e aiutarti a mantenere una consistenza nella scrittura. Come suggerisce Twyla Tharp in &#8220;The Creative Habit&#8221;, la routine è cruciale per le persone creative.</p><p> </p><h5>2 &#8211; Fissa un obiettivo</h5><p>Gli obiettivi ti aiutano a pianificare una strategia. Se desideri superare il blocco dello scrittore, imposta un obiettivo da raggiungere entro la fine della giornata: potrebbe essere scrivere su un argomento specifico, un numero definito di pagine, o dedicare un&#8217;ora o due alla scrittura. Ad esempio, Stephen King scrive quattro ore consecutive ogni mattina, tutti i giorni. Inizia col porre un obiettivo e concentrati su di esso.</p><p> </p><h5>3 &#8211; Se non trovi le parole giuste, cambia approccio!</h5><p>Invece di perdere tempo cercando la frase perfetta, prova a scrivere &#8220;In altre parole&#8230;&#8221; e esprimi liberamente ciò che pensi.</p><p> </p><h5>4 &#8211; Dedica del tempo a te stesso/a</h5><p>Quando sei bloccato/a, è utile distogliere la mente per un po&#8217;. Non farti prendere dal panico. Esci, fai una passeggiata, vai al cinema o a una mostra. Dopo aver riposato la mente, potrai ritornare alla scrittura con una prospettiva fresca.</p><p> </p><h5>5 &#8211; Pratica la scrittura libera</h5><p>Abbandona i temi predefiniti e scrivi liberamente su te stesso/a, sui tuoi sentimenti e sulle tue esperienze. La scrittura libera consiste nel dedicare un tempo prestabilito alla scrittura senza preoccuparti della grammatica, dell&#8217;ortografia o dell&#8217;argomento. Scrivi liberamente, senza censurarti.</p><p> </p><h5>6 &#8211; Ascolta musica rilassante</h5><p>Utilizza la musica come sottofondo mentre scrivi. Brani pensati per la meditazione o la mindfulness possono aiutarti a mantenere la concentrazione e a superare il blocco dello scrittore. Puoi anche sperimentare con le tecniche di pomodoro per migliorare la tua concentrazione.</p><p> </p><h5>7 &#8211; Non cercare la perfezione nella prima bozza!</h5><p>Il perfezionismo può diventare un ostacolo, specialmente quando stai cercando di mettere insieme la prima versione del tuo lavoro. Concentrati su di un flusso di scrittura libero e non ti preoccupare di creare una bozza perfetta fin dall&#8217;inizio.</p><p> </p><h5>8 &#8211; Sii gentile con te stesso/a</h5><p>Il giudizio più severo spesso proviene da noi stessi. Sii critico nei tuoi confronti, ma cerca anche di riconoscere i tuoi successi e le tue qualità. Tratta te stesso/a con la gentilezza che riserveresti al tuo migliore amico o alla tua migliore amica.</p><p> </p><h5>9 &#8211; Inizia dal centro</h5><p>Non sentirti obbligato/a a iniziare sempre dall&#8217;inizio. Tuffati nel mezzo del tuo testo o in un punto in cui ti senti più a tuo agio. In questo modo, sentirai meno pressione nel fare tutto perfettamente fin dall&#8217;inizio.</p><p> </p><h5>10 &#8211; Rilassati sotto la doccia</h5><p>Le idee migliori spesso arrivano quando meno te lo aspetti. Fai una doccia o prenditi del tempo per eseguire compiti monotoni che permettano alla tua mente di vagare liberamente. Questo può stimolare la creatività e aiutarti a superare il blocco dello scrittore.</p><p> </p><h5>11 &#8211; Cambia prospettiva</h5><p>Guarda la tua storia da un&#8217;angolatura diversa. Immagina come sarebbe raccontata da un personaggio minore o da un oggetto inanimato. Questo cambio di prospettiva può fornire nuove idee e aiutarti a superare gli ostacoli nella tua narrazione.</p><p> </p><h5>12 &#8211; Cambia location</h5><p>Se il tuo ambiente di scrittura abituale non ti ispira più, prova a cambiare location. Trova un nuovo spazio di lavoro, magari all&#8217;aperto o in un ambiente diverso, che possa stimolare la tua creatività.</p><p> </p><h5>13 &#8211; Scrivi a mano</h5><p>Abbandona temporaneamente i dispositivi e scrivi con carta e penna. Scrivere a mano può aiutarti a liberare lo stress e rafforzare la memoria, oltre a stimolare la creatività.</p><p> </p><h5>14 &#8211; Continua a scrivere, ma su qualcos&#8217;altro</h5><p>Se senti di essere bloccato/a su un progetto specifico, mettilo da parte per un po&#8217; e scrivi su un argomento diverso. Questo ti aiuterà a mantenere la tua routine di scrittura e potrebbe portarti a nuove idee.</p><p> </p><h5>15 &#8211; Evita le full immersion</h5><p>Evita di lavorare per lunghe ore senza pause. Prenditi del tempo per riposarti e rilassarti, e ritorna al lavoro con una prospettiva fresca.</p><p> </p><h5>16 &#8211; Sfoga lo stress con gli altri</h5><p>Parla con amici e familiari del tuo blocco dello scrittore. Spesso, condividere le tue sfide con gli altri può portare a soluzioni creative e spunti interessanti.</p><p> </p><p>Seguendo questi consigli, potrai superare il blocco dello scrittore e ritrovare la tua ispirazione nella scrittura. Ricorda di essere gentile con te stesso/a e di non scoraggiarti di fronte alle difficoltà. </p>								</div>
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									<h4>Con i nostri consigli puoi stare certo/a che non ti troverai mai più fermo/a davanti a un foglio bianco ad aspettare che ti venga un’idea. Semmai dovesse succederti di nuovo, ricorda che c’è sempre il nostro Team di Preparazioni Universitarie pronto a guardarti le spalle!</h4>								</div>
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